L’arrivo di LittleBoy

Scusate il mio lungo silenzio, ma sto uscendo da un periodo abbastanza turbolento. Il tutto ha avuto inizio con la pancia di Mummy che si gonfiava sempre di più, quasi dovesse scoppiare, e tutti che si affrettavano a dare mille spiegazioni a LittleOne, mentre a me arrivavano solo carezze o sguardi commiseranti, quasi non fossi in grado di capire la portata dell’evento.

A furia di sentire “fratellino”, “pancia”, “cresce”, “arriva” … mi sono preparato psicologicamente all’arrivo di una seconda LittleOne. Invece mi ritrovo con un esserino che non riesco ad inquadrare. Fisicamente potrebbe somigliare ad una LittleOne in miniatura, ma quei suoi versetti e le sue urla hanno qualcosa del mio mondo animale. Magari sta cercando di comunicare con me? Ma allora perché miagola come un gattino? Se solo potessi capirlo, ma ogni mio tentativo di avvicinamento viene prontamente bloccato da Mummy e Daddy, come se volessi fargli del male.
Invece vorrei solo annusarlo, dal suo odore potrei capire molte cose… invece no. Addirittura LittleOne, appena vede che mi metto sulle mie due zampe per gettare uno sguardo nella culla, mi guarda con sguardo severo gridando “Giù BanniBoo!” …

Ormai mi sono messo il cuore in pace. Cercherò di comunicare a distanza in attesa di trovare un momento in cui non mi vede nessuno per dare una bella leccata di benvenuto al nuovo arrivato! 🐾💙